Proposta trasferimento e acquisto sede dell'Ordine

Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti P. P.C. di Reggio Emilia ha deliberato all’unanimità di condividere la proposta di trasferimento della sede dell’Ordine presso il costituendo “Parco della Innovazione e della Conoscenza” portando la questione alle valutazioni dell’Assemblea Generale Straordinaria degli iscritti.

Opportunità, sostenibilità, garanzie e prospettive sono gli aspetti che hanno orientato il Consiglio dell’Ordine ad esaminare la proposta.

Il trasferimento di sede non è una mera operazione immobiliare ma un progetto-obiettivo che trova riscontro in diverse motivazioni:
1 - La creazione nell’ambito delle Ex-Officine Reggiane di un “Parco della Innovazione e della Conoscenza” come ambito privilegiato dello sviluppo strategico della città di Reggio, area laboratorio per la ricerca e l’innovazione tecnologica: un luogo e una rete anche fisica di competenze e servizi.
2 - L’opportunità di concorrere al “Parco della Innovazione e della Conoscenza” dando attuazione all’ obiettivo condiviso tra tutti gli Ordini e Collegi delle professioni intellettuali di Reggio Emilia, riuniti in Professa@Re, di costituirvi il nucleo della “Casa delle Professioni” quale sito di riferimento dove sviluppare:
- trasferimento di conoscenza
- aggiornamento e formazione professionale interdisciplinare
- sinergie tra professioni, imprese e centri di ricerca applicata.
3 - Sviluppare modelli di gestione integrata tra le professioni con la condivisione di centrali d’acquisto, servizi comuni e spazi per la formazione ed aggiornamento professionale continuo nella nostra piena ed autonoma disponibilità.
4 - Offrire agli iscritti un punto di appoggio di emergenza con posto lavoro e servizi di supporto.
5 - Concorrere al recupero della più importante testimonianza di patrimonio industriale dismesso della provincia e simbolo identitario della sua cittadinanza.
6 - Dare rappresentanza e riconoscimento alle professioni intellettuali quali soggetti protagonisti del sistema socio-economico della città.
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