Roma, 25 febbraio 2010
I rappresentanti dei Consigli Nazionali degli Architetti P.P.C. e degli Ingegneri – nel corso di un incontro svoltosi ieri febbraio presso il Senato della Repubblica, palazzo Madama, in Roma, alla presenza dei presidenti dei Consigli Nazionali dei Geometri, dei Periti industriali – hanno ribadito con fermezza alla senatrice Simona Vicari, prima firmataria del Disegno di Legge n.1865, che il provvedimento proposto, in modo del tutto arbitrario e senza fondamento giustificativo, stravolge le vigenti competenze professionali.
Hanno inoltre ribadito che la trattazione di siffatte disposizioni non può che essere concertata con più ampia visione, con l’obiettivo di analizzare in maniera non settoriale, le competenze e le prerogative delle diverse categorie professionali coinvolte, coerenti con gli specifici percorsi formativi, a garanzia della sicurezza dei cittadini, della qualità degli interventi in un territorio di grande complessità morfologica e di forte criticità fisica, e a tutela del paesaggio.
I rappresentanti dei Consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri hanno ritenuto utile proporre la costituzione di un tavolo fra le quattro categorie tecniche che si prefigga, in tempi rapidi, di affrontare in maniera organica e complessiva il tema delle competenze professionali nel settore della progettazione e delle prestazioni correlate, con l’obiettivo di produrre un documento condiviso.
La Senatrice Vicari, prendendo atto della disponibilità al dialogo dimostrata dai presenti, ha garantito la sospensione dell’iter procedurale del Disegno di Legge in attesa di ricevere – come concordato – le osservazioni sul DdL. http://www.architetto.info/

Le Federazioni di Emilia Romagna, Liguria, Marche e Toscana hanno già condiviso il documento di protesta in allegato con l’invito a tutti gli iscritti di inoltrarlo alla senatrice Simona Vicari – architetto iscritto all’Ordine degli Architetti di Palermo.
L’invio del documento è sospeso alla luce del comunicato in oggetto.

Giovedi 4 marzo è convocata a Roma dal C.N.A. la delegazione consultiva regionale nell’ambito della quale verrà discusso l’argomento.