Nei giorni scorsi si sono manifestati diversi problemi nell’utilizzo delle caselle di posta AWN e, in particolare, l’impossibilità di accedere alla webmail.

Tali problemi sono stati dovuti in prima istanza ad un temporaneo problema tecnico nelle linee di interconnessione Telecom verso il datacenter che ospita i sistemi del CNAPPC e che ha causato notevoli rallentamenti.

Successivamente il computer di un utente, se presume in modo non intenzionale, è stato infettatto da un malware che, utilizzando in modo fraudolento i suoi dati di accesso, ha sovraccaricato il sistema inviando circa 1 milione di messaggi di spam causando un nuovo ulteriore rallentamento del sistema.

Per poter procedere prima possibile all’individuazione dell’utente che ha generato il problema e all’eliminazione della coda di messaggi di spam, il CNAPPC è stato obbligato ad anticipare i tempi della procedura di bonifica degli utenti la cui identità non era ancora stata verificata.

Al momento l’utente in oggetto è stato individuato e il suo account bloccato per sicurezza, in attesa che proceda alla bonifica del suo computer.

Pure se la situazione è rientrata nella normalità, ci potrebbe tuttavia essere ancora qualche strascico e qualche rallentamento nell’inoltro della corrispondenza che, nel caso, si chiedie di segnalare al servizio di help Desk (helpdesk.awn@archiworld.it).
 
A tal proposito si fa presente che lo spamming generato ha determinato il blocco in ricezione delle email Awn da parte di alcuni sistemi di sicurezza; la maggior parte dei provider ha già effettuato lo sblocco delle utenze, ma in questi giorni può ancora presentarsi qualche problema marginale.

Tutti gli utenti che non hanno fatto in tempo ad attivare la procedura di verifica del proprio account prima della bonifica, inizialmente prevista per il giorno 10 maggio e quindi posticipata al 1° giugno, potranno comunque richiedere l’attivazione del proprio account inviando una mail a helpdesk.awn@archiworld.it

Al fine di ridurre i rischi legati a simili situazioni il CNAPPC sta inoltre programmando di modificare le regole della complessità minima richiesta delle password delle caselle; di ciò verrà data preventiva comunicazione agli utenti.

Si ritiene opportuno ricordare che è necessario dotare i propri computer di adeguati e aggiornati sistemi antivirus e antimalware.