FORMAZIONE DEL CONSIGLIO DI DISCIPLINA CON COMPETENZA TERRITORIALE ESTESA TRA GLI ORDINI ARCHITETTI P.P.C. DI MODENA E DI REGGIO EMILIA
RACCOLTA CANDIDATURE
 
A seguito del ricevimento del nulla-osta all’estensione della competenza del Consiglio di Disciplina di Modena e Reggio Emilia, pervenuto in data 18/12/2017 da parte del Ministero della Giustizia, con la presente si rinnova l’avviso di raccolta candidature per la costituzione del Consiglio di Disciplina interprovinciale con competenza territoriale estesa tra gli Ordini di Modena e Reggio Emilia, con sede presso l’Ordine di Modena.
 
Si comunica pertanto a tutti gli iscritti agli Ordini di Modena e Reggio Emilia che è possibile inviare la propria candidatura entro il 12 gennaio 2018, come di seguito specificato.
 
premessa
L’art. 8 della Legge di riforma degli ordinamenti professionali, D.P.R. 137/2012, istituisce i Consigli di Disciplina, organismi costituiti presso ogni Ordine territoriale cui sono affidati i compiti di valutazione preliminare, istruzione e decisione delle questioni disciplinari riguardanti gli iscritti all’Albo.
 
Il Consiglio di Disciplina Interprovinciale degli Ordini Architetti P.P.C. di Modena e Reggio Emilia sarà composto da 15 consiglieri, resterà in carica per il quadriennio 2017/2021, con sede presso l’Ordine di Modena, Via Ungaretti 20.
 
I criteri e le modalità di designazione dei componenti, riportati nel regolamento pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 23 del 15/12/2012, sono i seguenti:

  • la presentazione delle candidature dovrà avvenire entro e non oltre il 12 gennaio 2018 tramite PEC all’indirizzo oappc.modena@archiworldpec.it;
  • successivamente il Consiglio dell’Ordine individuerà n. 30 nominativi da comunicare al Presidente del Tribunale di Modena, si precisa che di 30 nominativi il Presidente del Tribunale ne selezionerà 15, pertanto la presentazione della candidatura non implica necessariamente la successiva nomina;
  • la nomina dei componenti il Consiglio di Disciplina sarà effettuata dal Presidente del Tribunale sulla base delle domande presentate dall’Ordine.

 
I procedimenti disciplinari saranno trattati secondo la normativa vigente (R.D. 2537/1925, art. 44 e seguenti).
Un eventuale rimborso spese verrà in seguito valutato dai rispettivi Consigli degli Ordini di Modena e di Reggio Emilia.
 
presentazione candidatura
La candidatura dovrà essere inviata, entro il 12 gennaio 2018, mediante l’invio della domanda e del curriculum vitae redatti secondo i seguenti modelli, che si inviano in allegato:
– domanda candidatura Architetti P.P.C. iscritti
– fac-simile CV Architetti P.P.C.
 
requisiti
Ai fini della nomina a componente del Consiglio di Disciplina interprovinciale di Modena e Reggio Emilia, occorre possedere i seguenti requisiti:

  • non avere legami di parentela o affinità entro il 3° grado o di coniugio con altro professionista eletto nei medesimi Consigli dell’Ordine;
  • non avere legami societari con altro professionista eletto nei medesimi Consigli dell’Ordine;
  • non aver riportato condanne con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione alla reclusione, per un tempo pari o superiore a un anno per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l’ordine pubblico, contro l’economia pubblica, ovvero per un delitto in materia tributaria; alla reclusione per un tempo pari o superiore a 2 anni per un qualunque delitto non colposo;
  • non essere stato sottoposto a misure di prevenzione personali disposte dall’autorità giudiziaria ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, salvi gli effetti della riabilitazione;
  • non aver subito sanzioni disciplinari nei 5 anni precedenti la data di presentazione della candidatura a componente il Consiglio di Disciplina;
  • avere una anzianità di scrizione almeno pari a 5 anni;
  • aver preso piena conoscenza del Regolamento per la designazione dei componenti i Consigli di disciplina territoriali degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, pubblicato sul BUMG n. 23 del 15 dicembre 2012;
  • essere in regola con il pagamento della quota di iscrizione all’Albo;
  • essere in regola con l’adempimento dell’obbligo formativo per il triennio 2014/2016.