Il Consiglio Nazionale APPC tramite la circolare n. 14/2026, trasmette la nota INPS n. 270 del 27/1/2026, volta a fornire chiarimenti in merito alla platea di beneficiari dell’Incentivo Decreto Coesione e ai requisiti soggettivi di ammissione, già esaminati nella circolare INPS n. 148 del 28/11/2025, anch’essa allegata.

Per maggior chiarezza, si ricorda che con la circolare n. 148 del 28 novembre 2025 l’INPS ha fornito istruzioni amministrative in ordine alla previsione di cui all’articolo 21, comma 3, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, in materia di contributo economico pari a 500 euro mensili a favore delle imprese avviate dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 nei settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica da persone disoccupate che non hanno compiuto i trentacinque anni di età (di seguito, Incentivo decreto Coesione).

A seguito dell’approfondimento con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in qualità di Autorità di gestione del Programma Nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027 (cfr. i par. 4 e 7 della citata circolare n. 148/2025), sono stati forniti chiarimenti in merito alla platea dei beneficiari dell’Incentivo decreto Coesione (cfr. il par. 2 della circolare n. 148/2025), anche in relazione ai requisiti di accesso previsti all’articolo 6, commi 5 e 6, del decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, il Ministro delle Imprese e del made in Italy e il Ministro dell’Economia e delle finanze, 3 aprile 2025.

Al riguardo, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha chiarito che la norma deve interpretarsi nel senso di riconoscere la misura in esame anche ai liberi professionisti precisando altresì che per gli stessi il momento costitutivo dell’attività si debba individuare con la data di apertura della partita IVA, ferma restando l’afferenza della stessa ai codici ATECO individuati dal citato decreto interministeriale e recepiti all’interno della richiamata circolare n. 148/2025.

Si chiarisce che i soggetti destinatari dell’Incentivo decreto Coesione sono anche coloro che, disoccupati e con età inferiore a trentacinque anni, abbiano avviato dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 un’attività libero professionale in uno dei settori strategici come individuati al paragrafo 3 e nell’Allegato n. 1 della circolare n. 148/2025.

Premesso quanto sopra, il servizio di trasmissione della domanda telematica, presente sul sito istituzionale dell’Istituto, www.inps.it, è stato adeguato al fine di consentire la presentazione della domanda da parte dei liberi professionisti; il servizio rimarrà aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 esclusivamente per i liberi professionisti, in possesso dei
requisiti sopra richiamati.

Prot_Par 0000868 del 06-02-2026 – Allegato Messaggio INPS_270_2026

Prot_Par 0000868 del 06-02-2026 – Allegato Circolare INPS n.148 del 28_11_2025