Venerdì 21 novembre il Presidente Andrea Rinaldi, insieme alla Dirigente Scolastica dell’Istituto Chierici Elena Ferrari, ha presentato “Artforward – Architetture minime, leggere circolari, il concorso nato dal progetto europeo Artforward Erasmus e promosso dal Liceo Artistico insieme a diversi partner internazionali. Nel corso dell’incontro con le classi coinvolte, la Prof.ssa Paola Panciroli, responsabile dell’internazionalizzazione dell’istituto superiore, ha evidenziato come il confronto con realtà europee possa essere un motore fondamentale per la crescita e l’innovazione.
L’Ordine degli Architetti PPC affianca il Chierici in questo percorso che unisce scuola, professione e territorio per sperimentare nuovi modelli didattici interdisciplinari. Agli studenti e alle studentesse della 4ªC e della 4ªH è stato chiesto di immaginare spazi minimi di qualità, fondati su circolarità, reversibilità e responsabilità. Un esercizio progettuale che guarda al futuro dell’abitare in chiave sostenibile e innovativa.

La sfida progettuale prevede la realizzazione di un modulo abitativo accompagnato da un oggetto d’arredo trasformabile, in grado di rispondere alle esigenze dell’abitare contemporaneo e alle logiche della circolarità dei materiali. Durante la presentazione, l’Architetto Rinaldi, insieme all’Architetto Maddalena Fortelli, ha stimolato la riflessione introducendo l’immagine dei “28 metri quadrati di futuro”, sottolineando che: “L’architettura inizia quando togli il superfluo. È mutevole, capace di trasformarsi. L’arredo è un’architettura che ha imparato a muoversi. L’architettura minima è l’architettura del futuro“.
Il concorso si colloca in un luogo di grande valore simbolico: il Capannone 17 del Parco Innovazione un ambiente ideale per progettare il futuro, uno spazio rinnovato dedicato alla creazione di nuove visioni del vivere nonché nuova sede dell’Ordine. L’iniziativa si presenta come una vera occasione per utilizzare creatività e competenze, offrendo un contesto concreto per la progettazione reale, dove idee e intuizioni possono trasformarsi in soluzioni destinate all’applicazione e alla sperimentazione.
Tutti i dettagli sull’iniziativa sono raccontati sul sito dell’Istituto Chierici.