La libera professione, specialmente in ambiti tecnici come l’architettura e l’ingegneria, sconta ancora un modello storico tarato su un percorso lineare basato su un’organizzazione della famiglia ormai obsoleta, che mal si adatta alla frammentarietà delle carriere moderne e alle esigenze della genitorialità. L’attuale sistema di riconoscimento della maternità/paternità da parte di Inarcassa penalizza enormemente le Professioniste, specialmente chi si divide tra Partita IVA e contratti a termine, come supplenze o collaborazioni temporanee come dipendenti.
Tutto ciò coinvolge inevitabilmente non solo anche la “sfera maschile”, ma anche la collettività intesa come “gruppo di iscritti” e di contribuenti.

L’Ordine degli Architetti PPC di Reggio Emilia, su iniziativa di un gruppo di iscritte, propone un questionario conoscitivo e informativo al tempo stesso, che possa in primo luogo far emergere quelle che crediamo siano criticità specifiche nel contenuto, ma diffuse per casistiche presenti tra gli/le iscritte/i.

Il progetto

Il progetto di lavoro si è sviluppato a partire dal mese di settembre 2026, con una open call rivolta agli iscritti e alle iscritte che ha composto un gruppo di lavoro per stilare la struttura e le domande del questionario. 

Si ringraziano, in questo senso: 

Laura Credidio
Livia Montanari
Ilaria Pantaleoni
Sara Salsi
Samantha Trinchera

Il questionario

Tutti gli iscritti e tutte le iscritte all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Reggio Emilia possono compilare il questionario (tra i 5 e 9 minuti) fino domenica 18 ottobre 2026.

I prossimi passi 

I risultati raccolti saranno aggregati e presentati in un report consultabile direttamente su questa pagina. Successivamente, si terrà un incontro formativo di approfondimento e dibattito, aperto al confronto con colleghi, colleghe ed esperti del settore.